IL MIO POSTO DEL CUORE: EL COTILLO


Vi siete mai chiesti se siete nati nel posto giusto?

Domanda da un milione di dollari... pochi sicuramente avranno una risposta e molti risponderanno con il senno di poi..!

Ma se vi chiedessero di mollare tutto e andare via, dove vi trasferireste?

Anche questa bella domanda!
"Mollare tutto", quante volte ultimamente si sente questa frase, ora le persone mollano tutto perchè spinte da qualcosa, dalla crisi, dal lavoro, lo fanno soprattuto per necessità.
Io parlo invece di mollare tutto perchè lì ci piace, perchè è quello il posto giusto per noi, mollare tutto perchè il cuore lo desidera!

Ecco, secondo me tutti noi abbiamo il "nostro" posto, quello preferito, che a me piace chiamarlo il "posto del cuore"!


Che cos'è questo posto del cuore?
E' quell'angolo di terra fatto per te, dove ogni cosa è al posto giusto, dove non cambieresti niente, dove ti senti a tuo agio e quando te ne vai ne senti la mancanza, perchè lì stai bene, lì sei serena.

Io mollerei tutto per un unico posto che è sempre ricorrente nei miei racconti: El Cotillo nell'isola di Fuerteventura alle Canarie.

Probabilmente chi c'è stato, potrebbe  considerarlo come un piccolo paese di pescatori, niente di che, fuori dal turismo di massa, dalla movida e dai grandi centri commerciali..ma per me non è così!
Sin dal primo momento che sono sbarcata in questo paradiso ho sentito un alchimia allucinante, non mi sentivo una straniera ne una turista, mi sentivo un abitante del posto.

Dalle mie parole sembra che io abbia trovato il mio posto dei sogni, infatti il legame con questo posto è molto forte.
Ci sono stata 3 volte e ogni volta mi prometto che ce ne saranno tante altre!
Ho diversi ricordi qui, di persone importanti, di amici che sono passati nella mia vita anche per poco tempo, di sogni, di promesse... ma il più bel ricordo  è quando ci ho passato un pomeriggio da sola.

Mi sono sentita veramente libera: ho riso, ho pianto, ho ascoltato il rumore dell'oceano, ho fantasticato sul fatto di come sarebbe stato vivere lì, di che lavoro potevo fare, mi sono rigenerata, ho parlato con la gente che ci vive,  mi sono persa e ho semplicemente respirato! 


Poi finito il momento di riflessione/paranoia, mi sono alzata e ho iniziato a vagare per le stradine del paese.

Mi trovavo accanto al simbolo del paese il Castillo de El Toston, una volta torre difensiva, ora al suo interno è esposta una mostra di armi e salendo le scalette si può godere un bellissimo panorama verso l'oceano.


Passo dopo passo, costeggiando la costa, si passa per il porto nuovo fino ad arrivare al Muelle Viejo, la parte più pittoresca del paese, con bar e  ristoranti.


Degno di un pranzo o di una cena di pesce fresco è sicuramente il Ristorante la Vaca Azul, riconoscibile subito dalla mucca posta sul tetto.

Un tavolo sulla terrazza è il top!

In questa piccola spiaggiola nera è fantastico ammirare il contrasto tra la schiuma delle onde che si infrangono nella roccia lavica, proprio in questa parete rocciosa c'è una scritta: "Viva la Virgen del Buen Viaje", infatti la “Vergine del buon viaggio” è lì a proteggere tutti coloro che solcano il mare; a  testimonianza di questo anche la statua che guarda verso l'orizzonte.

 
Il rumore delle onde è la colonna sonora di questa giornata, insieme a qualche risata delle signore che si trovavano intorno alla statua del pescatore che a fatica spinge una barca nel porticciolo.

Tutto è così perfetto,  autentico e quasi surreale per quanto semplice!




Ho lasciato un pezzetto del mio cuore al Cotillo, qui ho visto uno dei tramonti più belli della mia vita, ho desiderato non andarmene via, qui mi sono sentita a casa a mille kilometri di distanza da quella vera.

E voi che mi dite? 

Qual'è il vostro posto del cuore?




1 commento:

https://narrabondo.wordpress.com ha detto...

Io sono nato nella città più bella e affascinante del mondo, ma purtroppo non posso viverci :-(